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ROBERTO

GATTO

PERFECT

TRIO

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MERCOLEDÌ 8 LUGLIO - PARCO DEI FRASSINI "MARGHERITA HACK" - ORE 21.30

(In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella Sala Civica Comunale)

Roberto Gatto "Perfect Trio"

ROBERTO GATTO - batteria

ALFONSO SANTIMONE -  piano e Fender Rhodes

PIERPAOLO RANIERI -  basso elettrico

Ingresso: € 10,00 con prenotazione obbligatoria

(In caso di problemi tecnici di invio, scrivere a: iniziativeculturali@libero.it)

I posti sono limitati. All'invio della prenotazione seguirà email di conferma.

Il concerto si svolgerà nel rispetto delle prescrizioni dei D.P.C.M. 17 Maggio e 11 giugno 2020 e dei Decreti Regionali n. 98 del 06/06/2020 e n. 109 del 12/06/2020 in termini di distanziamento e misure di sicurezza

Nel corso di una lunga e fortunata carriera che lo ha portato al vertice del jazz Italiano, del quale è uno dei musicisti più rappresentativi, Roberto Gatto ha iniziato a spostarsi dal ruolo di sideman di lusso a quello di leader, creando una serie di gruppi che, c’era da aspettarselo, hanno raccolto sempre un immediato successo.

 

Senza smettere di arricchire un curriculum di collaborazioni nel quale spiccano i nomi di Johnny Griffin, George Coleman, Curtis Fuller, Joe Zawinul, Pat Metheny, oltre che i principali musicisti Italiani, ora Roberto vive fra Roma e New York e coltiva innanzitutto la propria musica. Dopo una serie di situazioni più legate alla tradizione jazzistica (come gli omaggi in quintetto a Miles Davis e Shelly Manne), si rivolge ora a esplorare nuove sonorità, richiamando alla memoria un suo altro recente progetto che ripercorreva il repertorio del progressive rock.

 

Senza dimenticare il legame con la tradizione, questo trio si muove all’insegna della sperimentazione legata alle nuove sonorità e conduce il pubblico nel mondo dell’elettronica e dell’improvvisazione, dando vita ad una performance multiforme. Momenti di grande energia e groove si alternano a momenti di alto lirismo e sonorità progressive. Il suono del trio è connotato dal piano Fender, dai synth analogici, dai loops, dall’utilizzo di live electronics da parte di tutti e tre. Roberto Gatto ha dato a questo gruppo il nome di “trio perfetto”, a indicare la formazione in cui attualmente si trova più a suo agio e che gli permette di suonare tutta la musica in assoluta libertà.

 

I compagni di palco del leader batterista sono il pianista e tastierista Alfonso Santimone, uno dei più intraprendenti e creativi musicisti in attività, e Pierpaolo Ranieri al basso elettrico, un giovane straordinario strumentista attento conoscitore delle nuove tendenze.

 

Roberto Gatto nasce a Roma il 6 ottobre 1958. Il suo debutto professionale risale al 1975 con il Trio di Roma. Ha suonato in tutta Europa e nel resto del mondo con i suoi gruppi ed insieme ad artisti internazionali. Le formazioni a suo nome sono caratterizzate, oltre che da un interessante ricerca timbrica e da un’impeccabile tecnica esecutiva, dai caldi colori tipici della cultura mediterranea. Questo fa sicuramente di Roberto Gatto uno dei più interessanti batteristi e compositori in Europa e nel mondo.

 

Alfonso Santimone è nato a Ferrara e durante gli anni ‘90 è stato membro stabile del quintetto di Giulio Capiozzo. Ha suonato e collaborato in Italia e in Europa con, tra gli altri, Harold Land, Robert Wyatt, Gorge Cables, Jimmy Owens, Tony Scott, Bruce Forman, John Clark. Come compositore e arrangiatore scrive musica per opere teatrali, video e multimedia. Collabora da vari anni a molteplici progetti di musica sperimentale, elettronica e improvvisata, e ha partecipato a diversi lavori discografici come compositore e performer.

 

Pierpaolo Ranieri, bassista e contrabbassista, ha collaborato o collabora attualmente in ambito jazz e pop con i seguenti musicisti e artisti: Paola Turci, Marina Rei, Carmen Consoli, Massimo Ranieri, Giorgia, Teresa De Sio, Bungaro, Paolo Di Sabatino trio con Antonella Ruggiero, Mike Stern, Kurt Rosenwinkel, Greg Howe, Bop Mintzer, Bob Franceschini, Paul Gilbert, Robin Eubkans, Joy Garrison, e molti altri.

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JAZZ E ARTE CONTEMPORANEA

Nel parco sarà presente un'installazione dell'artista​ IVAN LORENZO

anteprima della mostra "Dentro e Fuori"

 

Improvvisazione - ritmo - vibrazioni - storie di uomini sofferenti e inquieti, raccontati attraverso la musica, sono per Ivan Lorenzo il filo conduttore tra  il jazz  e la sua arte.

Il musicista attinge alla parte più profonda di sé: a quell'"entità" chiamata anima, esattamente come Ivan Lorenzo attinge al suo sé più intimo, quando davanti ad una tela bianca si trova a decidere gli accostamenti di colore che imprimeranno lo stato d’animo di quell'istante.

La libertà, il coraggio di osare e sperimentare diventano veicolo di espansione e comunicazione di emozioni che rivivono nei suoi progetti artistici.

 

La collaborazione con il festival Albinea Jazz rappresenta un’anteprima della mostra personale di Ivan Lorenzo che si terrà in Comune di Albinea appena possibile.

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